Annamo Bene Annamo proprio bene

La frase che precede qualsiasi disastro annunciato.

Origine

Contesto: Film : Bianco Rosso e Verdone

Anno: 1981

Personaggio: Sora Lella



La battuta “Ah… annamo bene. Annamo proprio bene.” nasce da Bianco, Rosso e Verdone di Carlo Verdone
ed è detta da Sora Lella

La scena è quella dell’iniezione, fatta dal Principe interpretato da Mario Brega.
Situazione assurda, gestione approssimativa, commento finale rassegnato e romanissimo: “Annamo bene. Annamo proprio bene.”

Curiosità

  • Il film Bianco, Rosso e Verdone (1981) è un pilastro della commedia italiana. Ecco alcune delle curiosità più interessanti sulla sua produzione e sui suoi iconici personaggi: 
    1. Il Tricolore e le Automobili
    Il titolo del film richiama la bandiera italiana, e questo simbolismo cromatico è esteso alle auto guidate dai tre protagonisti interpretati da Verdone: 
    • Mimmo (Verde): Viaggia su una Fiat 1100 verde scuro.
    • Furio (Bianco): Guida una Fiat 131 Panorama bianca.
    • Pasquale (Rosso): Percorre l’Italia su un’Alfa sud rossa. 
    2. Lo scetticismo di Sergio Leone su Furio.
    Sergio Leone, produttore del film, era inizialmente molto dubbioso sul personaggio di Furio, temendo che risultasse troppo antipatico e pedante per il pubblico. Per convincerlo, Verdone organizzò una proiezione privata a casa di Leone alla quale parteciparono Alberto Sordi, Monica Vitti e il calciatore Falcão. Fu proprio Sordi a rassicurare Leone, ridendo a crepapelle e decretando il successo del personaggio. 
    3. L’ispirazione per i personaggi
    • Mimmo: La voce e l’atteggiamento ingenuo di Mimmo sono ispirati a Stefano Natale, un amico d’infanzia di Verdone che l’attore definisce il suo “replicante” per la somiglianza vocale.
    • Magda: Irina Sanpiter, l’attrice russa che interpretava la moglie di Furio, fu scelta per il suo volto malinconico, ma nel film è doppiata da Solveig D’Assunta per ottenere l’accento torinese perfetto. 
    4. Difficoltà sul set
    Nonostante l’ambientazione estiva, il film fu girato in autunno. Verdone e Irina Sanpiter dovettero recitare in maniche corte con temperature rigide, cosa che causò a entrambi frequenti episodi di febbre e influenza durante le riprese. 
    5. Il legame con la Sora Lella
    Verdone scelse Elena Fabrizi (la Sora Lella) per il ruolo della nonna dopo averla sentita parlare in radio. Nonostante i dubbi iniziali dei produttori sulla sua salute, divenne una delle figure più amate del film. Celebre è l’aneddoto secondo cui suo fratello, il grande Aldo Fabrizi, fosse inizialmente un po’ geloso del successo improvviso della sorella come attrice cinematografica. 
    6. Location iconiche
    Sebbene il film sia un “road movie” attraverso l’Italia, molte scene sono state girate nel Lazio: 
    • La celebre scena della fontana è stata filmata a Bassano Romano (VT), in piazza Umberto I.
    • L’appartamento di Furio e i seggi elettorali si trovano a Roma.
    • Altre scene esterne sono state girate tra Tivoli, Maccarese e L’Aquila.

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